In occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976, il Centro Internazionale di Scienze Meccaniche (CISM) promuove un incontro di memoria e testimonianze aperto a quanti vissero quella stagione segnata da grande sofferenza, ma anche da una straordinaria capacità di rinascita e di trasformazione della società civile. L’incontro offrirà una ricostruzione delle attività didattiche e formative avviate in quegli anni, molte delle quali tuttora attive, mettendone in luce l’impatto sullo sviluppo della cultura ingegneristica nel campo della prevenzione e della sicurezza sismica. Seguirà un approfondimento sugli strumenti e sulle tecniche di calcolo utilizzati all’epoca per la ricostruzione del patrimonio edilizio, messi a confronto con le metodologie attuali che testimoniano l’evoluzione scientifica e tecnologica maturata nei cinquant’anni trascorsi dal terremoto. Nella circostanza verrà allestita una mostra rievocativa dedicata alle iniziative avviate immediatamente dopo il sisma per la formazione degli ingegneri che contribuirono alla ricostruzione del territorio colpito.
L’ingresso è libero, consigliata la registrazione tramite il sito www.cism.it
Per gli iscritti all’Albo degli Ingegneri è previsto il riconoscimento di 2 CFP ai sensi del regolamento CNI vigente.





