Negli ultimi anni il rilievo architettonico ha conosciuto una profonda evoluzione grazie all’introduzione dei droni, o UAV (Unmanned Aerial Vehicles), che hanno ampliato in modo significativo le possibilità di acquisizione dei dati. L’impiego dei droni consente di superare molte delle limitazioni dei metodi tradizionali, permettendo di documentare in modo rapido, accurato e sicuro edifici complessi, aree difficilmente accessibili e contesti di grande estensione.
All’interno di questo scenario, le metodologie fotogrammetriche rappresentano uno degli strumenti più efficaci per la restituzione tridimensionale dell’architettura. Attraverso l’elaborazione di immagini digitali ad alta risoluzione acquisite da piattaforme aeree, è possibile generare modelli 3D, ortofoto e nuvole di punti con elevati livelli di dettaglio metrico e geometrico. Tali prodotti risultano fondamentali per attività di analisi, rilievo, conservazione, restauro e valorizzazione del patrimonio architettonico.
Il corso affronterà tematiche di carattere teorico, casi studio specifici sull’impiego di tale metodologia anche sulla città di Udine (in particolare su Piazza della Libertà e aree limitrofe) e permetterà di fare esperienza diretta con un drone sia su volumi architettonici sia su apparati scultorei, mettendo a disposizione software gratuito per l’elaborazione dei dati acquisiti e fornendo procedure dettagliate per la trasformazione delle immagini in modelli digitali tridimensionali.
L’iscrizione deve essere effettuata attraverso il sito https://www.cism.it/, provvedendo al versamento della quota secondo le modalità riportate
- Partecipazione in presenza e on-line: Euro 150,00
(esente IVA art. 10 c.1 n.20/ DPR 633/72).
Posti limitati. Termine per le iscrizioni: 17 aprile 2026
È possibile richiedere la cancellazione della propria registrazione e ricevere rimborso della quota scrivendo alla segreteria (info@cism.it) entro il 23 marzo 2026.
Non è previsto rimborso per le cancellazioni ricevute oltre i termini previsti.
I pagamenti errati prevedono una penale di Euro 50,00.
Crediti Formativi Professionali (CFP)
Per gli Ingegneri iscritti all’albo è prevista l’assegnazione di 6 CFP. Durante la registrazione on-line, gli interessati ai CFP sono tenuti a segnalare nel campo note l’Ordine di appartenenza e il relativo numero di iscrizione.
Il riconoscimento dei suddetti crediti formativi è subordinato al superamento di un test di verifica e alla presenza per tutta la durata del corso (non è prevista la partecipazione in modalità mista, ovvero parte in presenza e parte on-line).





